Un ponte sul fiume guai

Si può leggere un libro che parla di malattia e sofferenza e terminarlo portandosi dentro la sensazione di quanto sia bella e intensa la vita?

È quello che accade leggendo Un ponte sul fiume guai. Nelle pagine di queste raccolte si trovano racconti scritti con intensità e coraggio da chi vive o ha vissuto in prima persona un’esperienza di malattia oncologica. Gli autori, malati, familiari o accompagnatori sanitari, ci svelano emozioni e sentimenti; descrivono il dolore della scoperta e la fatica della cura finché, con quello che traspare come un inno alla vita, ci indicano le loro personalissime possibili strade per continuare o tornare a sperare. E per ognuno, immancabilmente, il rapporto con gli altri diviene un ingrediente fondamentale, dal quale essere curati e del quale avere cura.

Un Ponte sul fiume Guai, giunto alla IV edizione, è una raccolta di racconti selezionati da una giuria di esperti nell’ambito del Premio Letterario Nazionale per racconti inediti sul tema della malattia oncologica, concorso che l’Associazione Moby Dick ha organizzato per la prima volta nel 2007. Per ogni edizione il Premio ha ricevuto la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana e i Patrocini gratuiti di Roma Capitale, Provincia di Roma, Regione Lazio.

Il progetto è nato dal lavoro quotidiano di Moby Dick che offre gratuitamente sostegno psicologico professionale a malati di tumore e familiari, in ogni momento della malattia. Il Premio ha ottenuto risultati sorprendenti, con apprezzamento e ringraziamenti da parte di chi, sensibile al tema, si è sentito coinvolto dall’iniziativa. I partecipanti sono stati numerosi ma quello che più conta è che coloro che hanno scritto testimoniano che in ogni momento la Persona è molto molto di più della malattia.
Soprattutto questo aspetto ci porta a desiderare che questo libro venga diffuso il più possibile.

Moby Dick ringrazia tutte quelle persone che hanno dato voce alle loro esperienze regalandoci racconti intensi e significativi.