L’intervento psicologico in oncologia

“Ho un tumore…non è possibile…e ora che faccio?”

Il tumore fa paura, è sempre più frequente e ‘vicino di casa ’.

Sotto questa minaccia i sentimenti dei malati salgono prepotentemente alla ribalta: si parla dell’umanizzazione della Medicina e la Psiconcologia prende piede.
La nostra globo-società, supertecnologica e moderna, si rende sempre più conto, seppure faccia finta del contrario, di quanto sia illusorio poggiare solo sul piedistallo della ricerca ignorando nel frattempo le emozioni del paziente e la necessità di prendersi cura della persona nella sua interezza.
Evitiamo allora, come terapeuti della dimensione psicologica il rischio di perpetuare con il nostro intervento l’allontanamento emotivo del paziente e favoriamo invece un lavoro psicologico che incontri davvero l’altro, traendo fonte principalmente dalla “Relazione di Cura”. Il rischio è che lo psicologo in oncologia utilizzi i Modelli di riferimento come strumento protettivo dalle angosce di morte, divenendo sordo alla dimensione di intima sofferenza del malato.
L’intento di questa pubblicazione è di offrire una chiave di lettura che focalizzi l’attenzione sull’importanza per lo psicologo di familiarizzarsi con le angosce per accogliere pienamente le emozioni e le ansie dei pazienti, senza limitarsi a vedere – e schivare – la loro malattia.
In quest’ottica il controtransfert non è più un ostacolo che fa paura, ma diviene lo strumento per accompagnare il paziente in un viaggio condiviso.

ARGOMENTI

Un Servizio di Psicologia Pediatrica. Riflessioni a margine di un’esperienza
Gianni Biondi

Corpo e Mente: unità nella Relazione di Cura
Luigi Scoppola

L’esperienza in un Day-Hospital Oncologico
Patrizia Pellegrini

La Relazione come fattore di cura. Interventi in oncologia secondo un modello ad orientamento fenomenologico-esistenziale
Anna R. Ravenna

Sostegno ai familiari in lutto in un gruppo di mutuo aiuto
Livia Crozzoli Aite

Oltre il dolore. Percorsi logoterapeutici alla ricerca di Senso
Angelo Gismondi

L’uso del transfert e del controtransfert nel sostegno psicologico al paziente oncologico: un aiuto dalla teoria dell’attaccamento
Bianca Pescatori

L’accompagnamento nella fase evolutiva della malattia oncologica, il modello logoterapeutico
Maurizio Cianfarini

La Supervisione Clinica in ambito oncologico
Anna Cotugno

Luoghi di vita, luoghi di cura: scenari e dilemmi dell’intervento psicologico domiciliare in Cure Palliative
Antonino Aprea

Il Burn-out in oncologia. Il gruppo come strategia di aiuto
Maurizio Cianfarini

L’insostenibile leggerezza dell’esserci. Riflessioni sul sentire dello psicologo in ambito oncologico
Raffaella Restuccia