“IL
VOLONTARIATO: UNA
RISPOSTA EFFICACE”
E’
nello spirito dell’uomo donarsi agli altri.
Lo
facciamo nelle relazioni d’amore: con il partner, con i figli, con le
amicizie e lo facciamo anche nelle relazioni d’aiuto.
Per
rendere efficace queste magnifiche relazioni sono necessarie almeno
due disposizioni fondamentali: la prima è la generosità che si manifesta
con l’essere spontanei, nell’essere se stessi al confronto con l’altro,
nei pensieri e nelle emozioni, sia positivi che negativi. In secondo
luogo è fondamentale l’incondizionata accettazione dell’altro.
Nella
richiesta d’aiuto il sofferente, trovandosi in una particolare situazione
di sensibilità dovuta al disagio o alla malattia, entra in relazione
con l’altro solo se ci si accosta, ci si interessa a lui, “semplicemente
per quello che è”. In questa relazione che si instaura c’è una crescita
dei valori personali di entrambi, “valori di atteggiamento” di fronte
alla sofferenza che si pongono in netto contrasto con i movimenti di
fuga e di negazione che sono proprie della “società del benessere”,
dove l’idea della malattia della sofferenza e della morte vengono allontanate
da un continuo orientamento dei media al benessere e all’efficienza,
assumendone la forma della pretesa.
Il
volontariato come risorsa, il volontariato come valore personale. Per
favorire questo movimento ci siamo preoccupati di dare una formazione
adeguata per mettersi in condizione di dare un aiuto “reale”, fare in
modo che le difficoltà di un intervento portato con approssimazione
non facciano “raffreddare” quegli ideali che ci portano nel servizio
nobile del volontariato.
Dr.
Maurizio Cianfarini
CONTENUTI
1) Area
Medico-clinica
- Fondamenti
di oncologia clinica e delle malattie organiche gravi (malattie cardiovascolari,
diabete, malattie respiratorie, endocrine, etc.).
- Cenni
sulle principali tecniche di intervento medico e chirurgico (chemioterapia,
radioterapia, cure palliative, terapie farmacologiche, trapianti,
etc.).
- Compliance
alle terapie ed effetti collaterali.
2) Area
Psicosomatica
- Definizione
di punti di contatto tra dimensione organica e dimensione psichica
della malattia.
3) Area
Psicologica
- Impatto
emotivo e reazioni dell’operatore (medico, psicologo, infermiere,
volontario) di fronte alla malattia organica grave dell’adulto e del,
bambino.
- Reazioni
psicologiche nella famiglia del malato e la rete sociale
- Il
Volontario: ruolo, obiettivi e motivazioni
- Burnout
degli operatori.
4) Area Infermieristica
- Cura
e Igiene del malato
- Riabilitazione
fisica e respiratoria
METODOLOGIA
Il
Corso prevede lezioni teoriche ed esperienze tecnico-pratiche
STRUTTURA
Il
Corso si articola in un incontro settimanale di 3 ore didattiche per
una durata complessiva di 42 ore.
Il
Corso si svolge un giorno a settimana dalle ore 17.30 alle ore 20.00.
NFORMAZIONI
ORGANIZZATIVE
Il
Corso è a numero chiuso.