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“Mi
sono reso conto di quanto sia sottile il limite tra il farcela e
il non farcela più…tu resisti poi all’improvviso
il cervello ti dice che non ce la fai più…e crolli…e
allora che fai…È difficile risalire…dipende da
come reagisci e da chi trovi…è importantissimo chi
trovi sa?”
Domenico
La vita è
bella, la vita è sorprendente, la vita è faticosa,
la vita è uno schifo, la vita è…
L’illusione che duri per sempre nasce e cresce con noi, nei
contatti che percepiamo, negli odori che sentiamo, nei suoni, nei
colori, negli affetti e nelle rivalità che viviamo con gli
altri, nella società che ci culla nel valore dell’effimero
e ci evita di pensare ad un senso autentico dell’esistenza
Una malattia grave sconferma questa illusione, ci ricorda che la
vita è…a tempo, che – un giorno o l’altro-
dovremo salutare ciò che ci è noto per affrontare
qualcosa che non conosciamo. Ci sprofonda il terreno sotto i piedi,
ci crolla il mondo addosso, una sola domanda rimbomba nella testa…e
ora??
La speranza si alterna al pessimismo in una vita che ora è
spaccata in un prima, quando eravamo sani e in un dopo, il tempo
delle cure e delle ansie.
Gli altri spesso ci esortano ad essere forti, forse noi stessi ce
lo raccomandiamo, come se essere forti possa significare rimanere
impassibili di fronte agli eventi che ci accadono.
Veniamo consolati se perdiamo il portafoglio, accettano le nostre
lamentele se ci rompiamo un braccio o se subiamo una rapina, ma
non dobbiamo essere depressi se ci dicono che abbiamo un tumore…perché
sennò è peggio!??! Ma non è forse peggio tenersi
tutto dentro senza potersi fermare a recuperare le energie? Non
potersi permettere nemmeno con se stessi momenti di disperazione?
Guardare il soffitto di notte per tentare di far la faccia allegra
di giorno?
Noi riteniamo che ogni persona abbia il diritto di esprimere i propri
sentimenti e di vivere le proprie emozioni per comprenderle e non
venirne sopraffatti, con risate se è felice, con il pianto
se è triste.
E vogliamo accompagnare in questo percorso di vita che sì,
si può certamente affrontare da soli…ma insieme è
meglio…
COLLOQUI
DI SOSTEGNO PSICOLOGICO in Oncologia e nelle Malattie Gravi
Possono
usufruire dei colloqui di sostegno psicologico:
Pazienti
Le persone interessate al servizio contattano l’Associazione
che si attiverà in reparto (previa richiesta della struttura), in
ambulatorio, oppure a domicilio.
Familiari
dei pazienti: possono accedere al servizio di assistenza e sostegno psicologico
anche i familiari di riferimento che si trovano ad affrontare in
via indiretta la patologia.
Operatori
sanitari che si occupano di pazienti con patologie organiche
gravi e che hanno bisogno di un supporto, un sostegno, una consulenza
per superare un momento di crisi lavorativa dovuta ad un sovraccarico
fisico psichico emotivo.
ASSISTENZA
DOMICILIARE in Oncologia e nelle Malattie Gravi
L’équipe
si propone di offrire un sostegno psicologico domiciliare ai pazienti
in fase avanzata di malattia, per sostenerli in una fase particolarmente
critica della malattia, nello spirito associativo della cura continuativa.
GRUPPI
DI LAVORO in Oncologia e nelle Malattie Gravi
Rivolti
a medici, psicologi, infermieri ed altri operatori del settore (su
precisa richiesta). Consulenze organizzative. Seminari monotematici
riguardanti aspetti psicologici della patologia oncologica. Gruppi
maratona per operatori di volontariato e professionali.
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